Ricevo la segnalazione di Dentro e fuori Cheyenne pubblicato dall’Editore Tombolini, di cui probabilmente ci interesseremo in seguito più da vicino per la nostra indagine sugli Editori moderni, quelli che pubblicano in digitale. Anche se Tombolini provvede anche alla versione cartacea, attraverso i servizi di Amazon.

copertinaQuesto Autore si presenta in modo molto particolare, in quanto si firma esclusivamente con un nome d’arte, cioè ALIAS. Di lui abbiamo pochi riferimenti rilasciati dalla casa editrice: “ALIAS nasce il 15 maggio 1978 a Salerno. Dopo la laurea in legge a Roma, si sposta per lavoro a Milano dove esercita la professione di avvocato d’affari per oltre dieci anni […] Attualmente ALIAS ricopre l’incarico di dirigente in un’azienda operante nel settore Difesa e Aerospazio e vive in Liguria

Al di là di questo misterioso inizio, ALIAS è molto disponibile con noi e dopo averlo contattato commenta volentieri il suo lavoro. Diciamo subito che si tratta di un romanzo decisamente interessante.

Tanto per cominciare, anche il personaggio del libro non ha un vero nome e per tutto il romanzo è semplicemente chiamato “Nessuno.” A questo proposito ci sarebbero forse da revisionare alcuni passaggi del romanzo, ma si sa, i piccoli editori tendono a non dare questo servizio ai loro autori. Per esempio in una frase del tipo “Nessuno lo seguì con lo sguardo mentre scendeva giù per le scale…” potrebbe a volte non risultare chiaro se Nessuno è il personaggio che segue qualcuno giù per le scale, o se invece si vuol dire che non c’era alcuna persona che lo seguisse. Ma insomma, è una piccola imperfezione del tutto perdonabile.

Il romanzo ha il grande merito di non essere troppo lungo, ma secondo noi ha il demerito di inaugurare una “serie.” A oggi pare non sia più possibile scrivere un romanzo che sia auto concluso.

aliasInterpellato a questo proposito ALIAS ci spiega: “Non si è trattato di una scelta, ma di un fatto obbligato: a mano che scrivevo la storia prendeva sempre più corpo e mi venivano un sacco di idee interessanti che non volevo scartare, per cui mi sono deciso a dividere la storia in più libri. Considera che al momento sto scrivendo il terzo volume e temo che avrò bisogno di almeno altri tre volumi per dare pieno sviluppo e sfogo alla storia che ho immaginato. Se avessi confezionato tutto in un unico testo, non sarebbe mai stato pubblicato: considera che il mio editore mi dice che Dentro e fuori Cheyenne è “un po’ lungo” e l’edizione cartacea costa quasi 18 euro (compreso spese) su Amazon…”

Va bene, ALIAS! Vuol dire che accetteremo questa scelta.

Il libro si apre praticamente alla fine di questi sei, sette, libri che dovranno venire. Sappiamo più o meno il finale di tutto dopo il primo capitolo ed è evidentemente incomprensibile per adesso: il personaggio centrale di tutta la storia ha perso la memoria e tutto ciò che segue saranno i suoi ricordi che tornano poco per volta, come succede alla vista della madeleine ne “La ricerca del tempo perduto” …

La storia si svolge in un futuro apparentemente non lontano: la descrizione del paesaggio (volutamente) non ci supporta nell’individuazione del possibile periodo. Ci conferma infatti ALIAS: “Per le ambientazioni hai pienamente ragione e mi fa piacere che tu l’abbia notato. Francamente, quando sono io a leggere, trovo che le ambientazioni molto lunghe e dettagliate siano estremamente noiose, motivo per cui cerco di descrivere luoghi e persone con pochi dettagli che dissemino nel racconto, in modo da suggerire delle idee al lettore più che imporgliele. È un po’ come se io tracciassi dei puntini che poi è il lettore stesso a unire l’uno all’altro, completando la figura con l’ausilio della propria immaginazione.

Ad ogni modo, in questo futuro non ben definito, esiste un chirurgo capace di cambiare una persona al punto che tutti la possano considerare un diverso individuo. Il nostro “Nessuno” sarà operato in modo da risultare identico a un certo Sergente Maggiore del Corpo dei Marines Thomas Nashville. Inutile confermare che tutto questo avviene all’interno di una spietata organizzazione spionistica.

Infatti “Nessuno” è una spia. La sua trasformazione non sarà solo chirurgica, ma con sistemi all’avanguardia sarà anche e soprattutto psicologica: l’uomo diventerà fisicamente e psichicamente Thomas Nashville. E di questo soldato che ne sarà? «Farà la solita fine che fanno tutti quelli che hanno la sfortuna di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato» spiegò pragmaticamente il Capitano.

L’azione si svolge negli Stati Uniti, i quali sono in guerra contro l’Europa. L’ambiente politico è dunque piuttosto interessante e di questa guerra nel primo romanzo non si dice granché. ALIAS, credo che sarebbe stato giusto dedicare un paio di capitoli alla conoscenza della situazione bellica tra Europa e America.

Per quanto riguarda la guerra tra Europa e Stati Uniti, se ne parlerà di più nei volumi successivi.

Va bene. Abbiamo capito che ci mancheranno alcuni elementi importanti di questa storia.

cheyenneQuesto “Nessuno”, che conosceremo instabile, confuso dall’evidente cambiamento di molte personalità già prima della nostra conoscenza, sarà incaricato di una pericolosa missione all’interno di un Centro scavato all’interno di una montagna, il famoso «Cheyenne Mountain Complex,» segretissimo, inviolabile, eppure facilmente violato dal nostro eroe chirurgicamente modificato. Qui dentro viene conservato un segreto ancora più grande di quanto si possa immaginare e “Nessuno” dovrà affrontare una sorta di Mission Impossible.

Si tratta dunque di un romanzo di Fanta spionaggio, che scorre benissimo, si legge tutto d’un fiato e viene voglia di comperare il seguito. Nella versione e-book ALIAS ha introdotto una curiosa particolarità: la storia si dipana in 12 capitoli principali suddivisi a loro volta in sotto capitoli brevi. All’inizio di ognuno dei capitoli principali è riportata un’indicazione del tipo: “Come sottofondo musicale per questo capitolo, l’Autore suggerisce Keep Control (H.O.S.H. Remix), Sono in Keep Control (Remixes), Kontor Records Gmbh, 2013. Streaming gratuito dalla pagina Facebook dell’Autore (https://www.facebook.com/alias.autore).

Disponendo di un apparecchio opportuno è dunque possibile tenere sullo sfondo la musica suggerita, mentre si legge il capitolo. Direi che si tratta di una idea molto originale.

Il romanzo propone idee piuttosto nuove, per esempio quando descrive il modo di comunicare a distanza tra l’Organizzazione e la Spia, altre meno eclatanti, soprattutto se si sono letti alcuni racconti di Dick. Tuttavia si tratta di un buon romanzo, ben scritto, le scene d’azione sono ben studiate.

Tutto sommato un ottimo esordio. Aspettiamo ALIAS al prosieguo di questa storia.