Gli Autori iscritti al Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA) scelgono in grande anticipo i lavori dell’anno precedente che ritengono più meritevoli e il 20 febbraio 2017 hanno pubblicato una selezione di titoli, tra cui verranno scelti i vincitori finali. I Premi Nebula saranno consegnati durante una convention che si terrà a Pittsburgh, in Pennsylvania il 20 maggio 2017.

Malgrado le svariate polemiche, ritengo che i premi Nebula e Hugo rappresentino una parte importante della fantascienza e quindi riporto sempre volentieri le notizie che li riguardano e, se possibile, le mie impressioni. Come è tuttavia  tradizione  su Nuove-Vie, commento solo le selezioni relative ai Romanzi.

Quest’anno direi che le scelte siano state piuttosto rivoluzionarie:

  • prima di tutto nei cinque titoli selezionati non c’è un romanzo di fantascienza classica. Nemmeno uno!
  • Si tratta di quattro romanzi orientati al fantasy e un romanzo che pare essere di genere Steam Punk, genere che io personalmente adoro, ma so che gli appassionati di solito non hanno la mia stessa idea.
  • Quattro titoli sono opere di scrittrici donna e uno solo è di uno scrittore maschio.
  • Lo scrittore maschio pare confermare la predilezione degli americani per il lontano oriente: dopo l’Autore cinese degli anni scorsi, Yoon Ha Lee è di origine coreana.

Per questa prima presentazione ho ricopiato i risvolti di quarta di copertina, sperando di poter leggere i lavori in gara e poter scrivere in futuro una breve recensione.

Tuttavia uno dei romanzi in gara l’ho già letto. Si tratta di All the Birds in the Sky, per cui avrei qualche incertezza: non è né fantasy, né fantascienza, né carne, né pesce. Molto parolaio, 317 pagine di cui almeno 80 più del necessario. Goodreads lo valuta 3.58/5, Amazon 3,9/5. La mia valutazione su Amazon è stata 3/5, ma confesso che mi sarei sentito più a posto potendo dare 2,5 su 5, cosa impossibile a livello individuale.

Ad ogni modo, per il momento riporto di tutti la quarta di copertina e i giudizi di Goodreads e Amazon.

All the Birds in the Sky

Charlie Jane Anders: Narratrice, bongustaia, animo libero e selvaggio. Le piace essere una cattiva influenza per una buona causa. La sua lotta è contro la discriminazione dei Gay e dei Transessuali: lei stessa è un transessuale.

Amici di infanzia Patricia Delfine e Laurence Armstead non pensano di rincontrarsi, essendosi divisi in circostanze misteriose durante la scuola media. Del resto il fatto di sviluppare una certa magia, o di saper costruire una macchina che viaggia due secondi del tempo, non poteva certo allarmare i compagni, o le famiglie.

Li ritroviamo adulti. Entrambi vivono a San Francisco, una vera mecca hipster, quando l’intero pianeta comincia a spaccarsi attorno a loro. Laurence è un genio ingegneristico e opera in un gruppo che vuole impedire la catastrofe mondiale attraverso interventi tecnologici. Patricia si è laureata a Eltisley Maze, l’università segreta per i giovani con talento magico e opera in un piccolo gruppo di maghi che vorrebbero eliminare i problemi del mondo, ma in segreto. Poco alla volta i due si rendono conto che esiste qualcosa di più grande di loro, qualcosa che ha avuto inizio nel loro passato di ragazzi e che adesso vuole metterli assieme a tutti i costi: non si sa se per salvare il mondo e per farlo piombare in una nuova epoca oscura.

Goodreads 3,58/5, Amazon 3,9/5


Borderline (The Arcadia Project)

Mishell Baker (1976) abita a Los Angeles, ha un marito e due figli. Spesso scrive su delle personalità borderline, perché ne è affetta essa stessa.

In questo urban fantasy della nuova scrittrice Mishell Baker, incontriamo una regista cinematografica cinica, disabile e con un disturbo borderline di personalità, reclutata da una organizzazione segreta che controlla le relazioni tra Hollywood e il Regno delle Fate.

Un anno prima la regista Millie ha perso le gambe, dovendo quindi rinunciare alla carriera cinematografica, per un fallito tentativo di suicidio. Ormai è certa che la sua vita sia del tutto finita, ma qui le viene offerta una seconda possibilità: il progetto Arcadia. Si tratta di un’organizzazione segreta che controlla il traffico da e verso certe realtà parallele abitate dalle creature dei miti e delle favole.

Come primo incarico, Millie dovrà rintracciare un divo del cinema scomparso, il quale per di più è un nobile appartenente alla Coorte fatata Seelie. Per ritrovarlo, Millie dovrà blandire i potenti di Hollywood e portare alla luce la surreale e talvolta terribile verità che si nasconde dietro gli orpelli della capitale del cinema. Ma le sue indagini saranno sabotate da forze ben più potenti dei suoi demoni personali e la nostra non riuscirà a svelare la cospirazione che sta dietro la scomparsa del nobile. La regista finirà in mezzo a una strada, ma soprattutto spezzerà una pace secolare, rischiando di scatenare una guerra tra mondi.

Goodreads 3,91/5, Amazon 4,4/5


The Obelisk Gate (The Broken Earth)

K. Jemisin (19 settembre 1972) scrittrice americana di romanzi fantastici, fantascienza, horror e infine blogger.

Questo è il giorno in cui il mondo finirà per l’ultima volta.

La stagione della fine diventa sempre più buia e la civiltà scompare in una lunghissima notte.

Essun, già Damaya, già Syenite, oggi la vendicatrice, ha trovato riparo, ma non ha trovato sua figlia. Invece c’è il Dieci Anelli Alabastro, distruttore del mondo che ha una richiesta. Ma se Essun facesse ciò che lui le chiede, bloccherebbe il destino di Stillness per sempre.

Ben più lontano, la figlia Nassun cresce di potere… e saranno le sue scelte a spezzare il mondo.

Goodreads 4,39/5, Amazon 4,7/5


Ninefox Gambit

Yoon Ha Lee (nato il 26 gennaio1979 a Houston Texas, scrittore Americano – Coreano  di fantascienza e fantasy.

Kel Cheris è una donna e un Capitano. Sarà costretta a risvegliare un’arma antichissima e un disprezzato generale traditore, per vincere una guerra impossibile.

Kel Cheris dell’esarcato è caduta in disgrazia per aver usato metodi non convenzionali nella battaglia contro gli eretici. Il Comando concede a Kel l’opportunità di redimersi riconquistando la Fortezza degli Aghi Sparsi, un forte stellare che è stato ultimamente abbordato dagli eretici. È in ballo non solo la carriera di Kel: se il forte dovesse cadere definitivamente in mano al nemico, poi toccherebbe allo stesso esarcato.

La speranza di Cheris è di potersi alleare al non morto Shuos Jedao, tattico. La buona notizia è che Jedao non ha mai perso una battaglia ed è l’unico che possa progettare un valido assedio alla fortezza.

La cattiva notizia è che Jedao è impazzito durante la vita precedente e ha massacrato due eserciti, uno dei quali era il suo. Man mano che l’assedio prosegue, Cheris deve decidere fino a che punto potrà fidarsi di Jedao… perché potrebbe essere lei la prossima vittima.

Goodreads 3,99/5, Amazon 4,0/5


 


Everfair: A Novel

Nisi Shawl (nata nel 1955) scrittrice afro americana, redattrice, e giornalista.

Everfair è uno stupendo romanzo di storia vittoriana alternativa che si chiede cosa sarebbe successo nel Congo, disastrosamente colonizzato dal Belgio, se i nativi avessero appena avuto qualche cognizione in più sulla tecnologia del vapore. I Fabianisti britannici si uniscono ai missionari afro-americani per comperare la terra da chi “possiede” il territorio del Congo Belga, cioè dal Re Leopoldo II. Questo territorio sarà chiamato Everfair (Sempre Leale) e mantenuto come una sorta di paradiso, una Utopia per i nativi del Congo, ma anche per gli schiavi che sono fuggiti dall’America, o dagli altri luoghi dove la gente africana è stata maltrattata.

Il capolavoro speculativo di Nisi Shawl cerca di districarsi all’interno di uno dei più terribili disastri umani mai avvenuti, avviando una entusiasmante e stupenda esplorazione delle possibilità di un periodo storico. Everfair è raccontato da molte voci: africani, europei, asiatici dell’est, afro americani in un complesso di relazioni tra di loro, con un avvincente coro di popoli che la storia ha in realtà messo a tacere. Everfair non è solo un bellissimo libro, ma anche un racconto educativo e stimolante che darà al lettore la comprensione di un periodo storico troppo spesso ignorato.

Goodreads 3,32/5, Amazon 3,5/5


Per concludere, riguardo ai giudizi di chi li ha letti, i rating di Goodreads si basano su una quantità di voti decisamente più alta rispetto ad Amazon (orientativamente migliaia di voti su Goodreads, centinaia di voti su Amazon).

Questa la classifica secondo Goodreads:

Questa invece su Amazon:

È strano che se la quarta di copertina celebra con grandi termini il romanzo Everfair, nell’opinione dei lettori questa storia è invece l’ultima della serie.

Il mio “incerto” giudizio su All the Birds in the Sky, pare configurarsi anche nella lettura degli altri lettori.

Infine il lavoro della N. K. Jemisin, secondo libro della serie iniziata col romanzo vincitore del premio Hugo l’anno scorso The Fifth Season, è decisamente in testa. Il che confermerebbe la buonissima vena della Jemisin.

Staremo a vedere!