Select Page

Æon Flux – Il futuro ha inizio

Titolo Italiano Æon Flux Interpreti Charlize Theron
Titolo originale Æon Flux    
Produzione USA   Martin Csokas
Anno 2005/Col.    
Durata 93′   Johnny Lee Miller
Regia Karyn Kusama    
Musiche Graeme Revell   Sophie Okonedo
Tratto dalla serie tv animata Æon Flux di Peter Chung    
    Altri interpreti Frances McDormand, Pete Postlethwaite, Amelia Warner

 Nel 2011 un’epidemia stermina il 99% del genere umano. Nel 2415 i discendenti dei sopravvissuti vivono in una città-stato, Bregna, che vive separata dal resto del pianeta, al riparo da una natura rigogliosa e presumibilmente ostile. Bregna è un regime totalitario, anche se permette ai suoi abitanti di vivere nell’agio materiale. Sul cielo della città vola il Relicle, un dirigibile che ufficialmente ha lo scopo di ricordare le vittime di quell’epidemia. L’unico motivo di angoscia per gli abitanti sembrano essere i misteriosi rapimenti che subiscono alcuni cittadini, dei quali non si ha più notizia. Æon Flux (Charlize Theron) è un membro dei Monican, un gruppo di guerriglieri che oppongono al regime e cercano di far luce sulle sparizioni, e per il quale la donna, dotata di un doppio sistema visivo e di eccezionali doti atletiche, compie pericolose e sanguinarie azioni di spionaggio e sabotaggio. Æon ha una sorella, Una, che viene uccisa dalla polizia perché ritenuta un agente Monican. Quando Æon riceve l’ordine di uccidere Goodchild, dittatore di Bregna e discendente dello scienziato che scoprì la cura per il virus di 400 anni prima, la sete di vendetta si unirà a quella per la verità.

14045738_973432946115649_2330043059389194551_n

Il film è tratto da una serie di cartoni animati che conobbe tre stagioni fra il 1992 e il 1995. Rispetto alla serie riproduce fedelmente la sigla iniziale ma fa alcuni cambiamenti all’assetto politico ed ecologico di Bregna (tra l’altro Monica nei telefilm non è un’opposizione interna ma una nazione rivale di Bregna), e rende il personaggio di Æon più idealista e sentimentale. Nei cartoni anche la componente erotica molto più esplicita che nel film.

La versione cinematografica è soprattutto un veicolo divistico per Charlize Theron. Attrice validissima, riesce a dare spessore e intensità al suo personaggio, ma per due terzi del film la vediamo soprattutto piroettare e combattere con sofisticati costumi forniti dallo stilista Jean-Paul Gauthier (all’inizio fa un’incursione notturna nella sede della polizia con una elegante e poco consona tuta bianca), e in questo senso il film risente della struttura episodica della serie originale, infilando un’impresa dopo l’altra. Solo nella seconda parte la trama prende una certa consistenza, quando si danno spiegazioni sulle origini e i veri scopi della città, con colpi di scena non banali e sviluppi interessanti, affrontando temi quasi alla Philip K. Dick, come il concetto di umanità e la percezione della realtà. Fra i personaggi di contorno il più sviluppato e simpatico e quello di Sithandra, amica e compagna di lotta di Æon, geneticamente modificata in modo da essere quadrumane, per meglio servire l’acrobatica causa dei Monican.

Dal punto di vista scenografico il film è notevole. Girato in esterni a Berlino, sfrutta abilmente la varietà di stili della città, e negli ambienti immaginari vanno segnalate almeno le scene girate all’interno del dirigibile Relicle, ricetto dei misteri di Bregna e tripudio di fantasia cromatica e visiva.

Æon Flux – il futuro ha inizio conobbe vicende di montaggio travagliate e insolite. La Paramount infatti estromise la regista Karyn Kusama dal montaggio, la prima edizione però fu così deludente da spingere la produzione a riconvocarla per un secondo montaggio, ma le pose limiti precisi su quali scene poteva includere e quali no. Kusama stessa afferma che trama e personaggi avrebbero avuto più spessore se le fosse stata data piena libertà.

Nella seconda stagione della serie tv la protagonista muore alla fine di ogni episodio e la ritroviamo viva e vegeta all’inizio della puntata successiva, senza che l’arcano venga spiegato. La soluzione finale del film in qualche modo è una spiegazione, ironica e sottintesa, di quelle misteriose risurrezioni.

aeon01_AeonFlux-fg0060_comp

L'Autore

Mario Luca Moretti

Altri interessi oltre al cinema e alla letteratura SF, sono il cinema e la la letteratura tout-court, la musica e la storia. È laureato in Lingue (inglese e tedesco) e lavora presso l'aeroporto di Linate. Abita in provincia di Milano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Commenti

    Categorie