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Alfa Omega: il principio della fine

Alfa Omega: il principio della fine
Titolo Italiano Alfa Omega: il principio della fine Interpreti Jon Finch,  jon_sm
Titolo originale The final programme
Produzione UK Jenny Runacre,  Runacre_sm
Anno 1973 /Colore
Durata 89′ Harry Andrews,  Harry_sm
Regia Robert Fuest
Musiche Paul Beaver e Bernard Krause Hugh Griffith,  Hugh-Griffith_sm
Tratto dalromanzo The final programme / M. Moorcock
Atri interpreti Julie Ege, Patrick Magee, Sterling Hayden

The final programme, pubblicato nel 1968, è il primo romanzo della serie dedicata dallo scrittore Micheal Moorcock al fantasmagorico personaggio di Jerry Cornelius. Personaggio dalle molte personalità e dagli scarsi scrupoli morali, Cornelius eredita dal padre un microfilm che contiene “il programma finale”, riguardante importanti segreti scientifici. Il mondo attraversa un periodo di grande crisi e instabilità, siamo alla vigilia di una rivoluzione epocale, e il Programma Finale in qualche modo veicolerà questi cambiamenti. Nella ricerca e nella realizzazione del Programma, Cornelius si allea con Miss Brunner, donna non meno sorprendente di Jerry, che fra le sue peculiarità ha quella di assorbire letteralmente i corpi dei suoi amanti di ambo i sessi.

Nel 1973 il romanzo fu adattato sul grande schermo dal regista Robert Fuest, ex-scenografo, allora reduce dal successo del dittico horror del dr. Phibes, interpretato da Vincent Price.

Il film risulta affascinante per le molte trovate visive e l’ironia beffarda tipiche del regista, oltre che per aver nel complesso conservato gran parte della sfacciataggine del libro, che mischia filosofia indù e cultura pop.

Ciononostante Michael Moorcock ha sempre detto peste e corna sia del film che del suo regista, a suo dire arrogante e incapace. Personalmente amo entrambi, e non li trovo così diversi nello spirito e nella trama. Qualche differenza c’è: nel film mancano le scene di massa, alcuni aspetti della multiforme personalità del protagonista Jerry Cornelius si perdono (non è una rock star, ed è meno sanguinario) e il finale è del tutto diverso. In compenso Fuest aggiunge battute e trovate notevoli (indimenticabile la scultura fatta di rottami di automobili). Inoltre i due interpreti principali, Jon Finch e Jenny Runacre, oltre a essere ottimi attori, sembrano usciti dalle pagine del romanzo, sia dal punto fisico che della caratterizzazione.

 

Il finale è ben diverso da quello del libro, come si diceva prima, eppure è talmente ricco di humor e fantasia che lo stesso Moorcock lo considerò uno dei pochi momenti riusciti del film.

Il titolo italiano, Alfa-Omega il principio della fine, è tipico della fantasia perversa con cui i distributori italiani erano soliti cambiare i titoli dei film stranieri negli anni ’60 e ’70.

L'Autore

Mario Luca Moretti

Altri interessi oltre al cinema e alla letteratura SF, sono il cinema e la la letteratura tout-court, la musica e la storia. È laureato in Lingue (inglese e tedesco) e lavora presso l'aeroporto di Linate. Abita in provincia di Milano

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