
Francesco Fontebon fu complice di Bajamonte Tiepolo nella congiura del 1310 contro il doge Pietro Gradenigo. La congiura fallì, Bajamonte Tiepolo fu condannato all’esilio perpetuo e al posto della sua casa demolita fu alzata una colonna d’infamia. Successivamente, Francesco Fontebon ruppe la colonna. Per questo fu punito con il taglio della mano, accecato e bandito dalla Dominante. La sua casa era in campo San Simeon Grando, dove adesso abitava Vico.
Appassionato di fantascienza credo da sempre, ma scoperto di esserlo in quarta elementare quando mi hanno portato a vedere "