La figlia dell’orologiaio è il primo volume della poderosa serie Glass and Steele, opera di una autrice australiana, C. J. Archer, pseudonimo di Carolyn Scott. Si tratta di una scrittrice quantomeno misteriosa. Tanto per cominciare, di lei non si conosce nemmeno l’età.
Solo per approssimazione, basandosi sulle date di uscita dei suoi romanzi e sulle poche cose che sappiamo della sua vita, ecco cosa ha ricavato la A.I. a questo proposito:
- La vita privata: Sappiamo che ha lavorato per anni come bibliotecaria ed esperta di supporto informatico prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Ha iniziato a scrivere seriamente quando aveva circa vent’anni
- Ha lavorato in diversi settori prima del debutto ufficiale nel 2011 e oggi vive a Melbourne con il marito e due figli ormai grandi, per cui si può ipotizzare con buona approssimazione che J. Archer abbia un’età compresa tra i 45 e i 55 anni.
Carolyn è misteriosa anche per un altro dato: sta avendo un successo mondiale, senza essere mai stata presa in considerazione da nessun editore. Quanti ne conoscete di scrittori di successo con queste premesse?
Ha pubblicato tutti i suoi oltre 60 romanzi esclusivamente sulla piattaforma Kindle Direct Publishing (KDP), gestita da Amazon, la più nota organizzazione per il self-publishing.
Autori di questo tipo sono detti, indipendenti (indie) che, cioè, gestiscono da soli i propri diritti e le proprie uscite.
Ho deciso di parlarne su questo sito, quando mi è capitato di leggere il romanzo La figlia dell’Orologiaio, primo della serie Glass and Steele, composta da ben 13 volumi, dove i primi cinque sono disponibili anche in italiano:
- La figlia dell’orologiaio (The Watchmaker’s Daughter)
- L’Apprendista del Cartografo (The Mapmaker’s Chronicles)
- Il veleno dello speziale (The Apothecary’s Poison)
- Il diario del mago (The Magician’s Diary)
- Il Segreto del Convento (The Convent’s Secret)
- The Ink Master’s Silence
- The Cheater’s Game
- The Prisoner’s Key
- The Imposter’s Inheritance
- The Kidnapper’s Accomplice
- The Toymaker’s Curse
- The Spy Master’s Scheme
- The Goldsmith’s Conspiracy
È anche abbastanza inconsueto che l’autrice abbia un suo sito piuttosto originale, con una sezione in tedesco, in francese e in italiano! Nella sezione italiana non c’è tutto, ma c’è tutto ciò che può interessare un italiano. Essenzialmente la presentazione dei libri del ciclo Glass and Steele già tradotti. Più ricca la sezione tedesca dove tutti i 13 libri della medesima serie sono già stati tradotti. Mentre in Francia sono disponibili 7 libri.
Pure i volumi già tradotti in italiano sono in qualche modo misteriosi! Il che probabilmente succede anche alle versioni tedesca a francese: non vi compare alcuna casa editrice il che è ovvio essendo una auto pubblicazione, ma nemmeno il nome del traduttore.
La facciata italiana riporta, traduzione di MANGO HILL BOOKS! Un sito Facebook che pare appartenere alla stessa Archer.
Ecco, questa delle traduzioni è certamente un difetto, per non dire un problema! Anche se lo stile sembra molto giusto, con un italiano in stile fine Ottocento, a mio avviso è stata fatta tutta usando l’Intelligenza Artificiale. Per esempio, i personaggi a un certo punto si danno del “voi“, per poi finire dandosi del “lei“: o un pessimo Editor, o una incontrollata A.I.
Ma vediamo più da vicino il primo volume e la serie Glass and Steele.
Si ambienta in piena epoca Vittoriana, palestra ideale per la cosiddetta fantascienza Steampunk.
Il romanzo si svolge intorno al 1890, a Londra e racconta le avventure di Matt Glass e India Steele che esplorano segreti un po’ legati allo spionaggio, un po’ alla magia, un po’ alla sottile e complicata meccanica degli orologi.
Proprio per questo motivo è stato un romanzo difficile da collocare per cui la brillante Archer non ha mai trovato un editore! Non sempre gli Editori sono lungimiranti! E nemmeno gli Agenti, per quel che vale il mio pensiero.
Gli editori faticavano a capire i suoi libri. “Troppo fantasy” per chi cercava il romanzo storico puro, e “troppo storici” per chi voleva il fantasy classico. Questa incapacità delle grandi case editrici di catalogare le sue opere è identica alla fatica che si fa oggi in Italia a sdoganare lo Steampunk o il fantasy ibrido. In Italia soffriamo di un appiattimento ispirativo molto fastidioso per il lettore.
Dalle notizie facilmente reperibili in rete, nel 2008 Carolyn aveva comunque trovato un agente letterario, ma, forse, per la crisi finanziaria globale che ha bloccato il mercato, gli editori hanno smesso di rischiare su nuovi autori. Non se ne è più fatto niente.
Tutto questo è stato raccontato dalla stessa scrittrice in un podcast che ha rilasciato allo scrittore e Editore americano Howard Lovy:
Inviavo continuamente manoscritti agli editori. Alcuni miei racconti erano già stati pubblicati su riviste femminili australiane e britanniche, e continuavo a lavorare per affinare il mio stile. […] intorno al 2006-2007 trovai un agente letterario, ma, nel 2008, le nostre strade si separarono. […] Sì, non era un’agente particolarmente famosa, ma era molto attiva e apprezzava davvero le mie storie. Inoltre, ricevevamo ottimi riscontri dagli editor. Il commento che ricorreva più spesso, però, era sempre lo stesso: i miei libri erano “troppo diversi”. Io scrivevo fantasy storico e mi sentivo dire: «No, i lettori di romanzi storici non amano il fantasy, mentre i lettori di fantasy vogliono mondi completamente inventati, non ambientazioni storiche reali.»
Complimenti a questi Editori!
A oggi, si stima che C.J. Archer abbia venduto in tutto il mondo più di 3 milioni di copie dei suoi libri. Traguardo che la inserisce di diritto nella lista degli autori indipendenti di maggior successo a livello globale.
Sappiamo che Carolyn prosegue sempre con i suoi sforzi. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnala The Librarian of Crooked Lane, che è il primo capitolo della serie The Glass Library: Il libro ha registrato un grande successo di vendite fin dal debutto, beneficiando dell’enorme scia di lettori rimasti orfani della serie madre Glass and Steele.
La stessa Archer ne parla in un suo post apparso nel 2022 sul sito Reddit, nella sezione cosiddetta AMA: Ask Me Anithing (chiedimi ciò che vuoi) lei lo presenta proprio come uno spin-off di Glass and Steele:
THE LIBRARIAN OF CROOKED LANE […] è il primo libro della serie GLASS LIBRARY, lo spin-off della serie Glass and Steele. È ambientato a Londra nel 1920 e presenta un eroe della Prima Guerra Mondiale che è misteriosamente sopravvissuto illeso (fisicamente, almeno) e un’eroina amante dei libri alla ricerca di risposte sul suo passato.
Non ci sono più i personaggi Matt e India, ma due persone che sanno della loro storia per diverse ragioni.
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Ma, per concludere con La figlia dell’orologiaio, secondo me è un romanzo che nessun amante dello steampunk dovrebbe perdersi.
Il padre di India Steele, orologiaio, è morto da poco e allora, perché tutti la guardano con sospetto? Forse perché è lei stessa una straordinaria orologiaia capace di costruire, smontare e rimontare qualsiasi orologio con precisione e competenza. Quel che è certo è che una donna non può entrare nella Gilda degli orologiai e nemmeno può legalmente ereditare. È così che il negozio del padre è ceduto al suo fidanzato, il quale si rivelerà un mascalzone decidendo, del tutto legalmente, di rubare la sua bottega di famiglia. Ma India, allora, reclama giustizia. Ciò sembra sufficiente a procurarle i sospetti di tutti i colleghi del padre.
Un giorno, India incontra un uomo che le pare arrogante quanto mai, un certo Matthew Glass, americano dal fascino sfrontato, eppure le sue maniere brusche nascondono una sorprendente gentilezza… e un segreto. E un mistero… L’uomo le propone di aiutarlo a rintracciare un maestro orologiaio scomparso, in cambio di una ricompensa generosa. Si sa che quel maestro orologiaio ha creato un orologio che nessun altro sarebbe mai in grado di aggiustare.
Matt Glass spesso si tocca la tasca della giacca, ma non estrae mai il famoso orologio. Cosa sarà? Che misterioso problema avrà mai?
La collaborazione conduce i due attraverso i salotti e botteghe di Londra, tra arti proibite e poteri misteriosi. L’americano, però, non la convince: secondo India, egli potrebbe quasi certamente essere un pericoloso delinquente che i giornali inglesi danno per sbarcato di recente a Londra. India Steele è praticamente certa che quel delinquente altri non sia se non il suo misterioso datore di lavoro!
Segue un finale brillante e pieno di sorprese, naturalmente.
Provare per credere: un romanzo fresco in questa estate torrida che, sono sicuro, potrà piacere a quasi tutti gli appassionati del genere.
La lettura è particolarmente veloce, come ben si conviene a tutte le storie ben scritte, che mettono la voglia di non posare mai il libro.
L’immagine di copertina è una interpretazione grafica di ChatGPT
nato nel 1944, non ha tempo di sentire i brividi degli ultimi fuochi della grande guerra. Ma di lì a poco, all'età di otto anni sarà "La Guerra dei Mondi" di Byron Haskin che nel 1953 lo conquisterà per sempre alla fantascienza. Subito dopo e fino a oggi, ha scritto il romanzo "Nuove Vie per le Indie" e moltissimi racconti.