Il 15 di marzo 2026 l’associazione SFWA, che accumuna molti dei più noti scrittori di Fantascienza di lingua inglese, ha pubblicato una lista delle opere che potranno essere votate per il Nebula Award, la cosiddetta Short List.
Nelle sue pagine l’Associazione annuncia:
La Science Fiction and Fantasy Writers Association (SFWA) è lieta di annunciare I Finalisti del Nebula Award per opere pubblicate nel 2025, che quest’anno saranno celebrate a Chicago durante l’organizzazione dalla 61a Conference Annuale dei Nebula Awards [dal 3 al 7 giugno].
Come è nostra abitudine, ci concentreremo sui sette romanzi. Lasceremo ad altri l’impegno di presentare le altre categorie!
Death of the Author, di Nnedi Okorafor (Morrow; Gollancz)
The Incandescent, di Emily Tesh (Tor; Orbit UK)
The Buffalo Hunter Hunter, di Stephen Graham Jones (Saga; Titan UK)
When We Were Real, di Daryl Gregory (Saga)
Katabasis, di R.F. Kuang (Harper Voyager US; Harper Voyager UK)
Wearing the Lion, di John Wiswell (DAW; Arcadia)
Sour Cherry, di Natalia Theodoridou (Tin House; Wildfire)
Titoli abbastanza ignoti e l’unico disponibile in italiano sembrerebbe essere Katabasis, per la traduzione di Giovanna Scocchera.
Ma ecco una breve descrizione dei lavori.
Death of the Author
Il romanzo racconta la storia di Zelu Onyenezi-Oyedele, (soprannominata “Zoo”), una scrittrice paralizzata. Dopo il rifiuto del suo lavoro precedente, scriverà Rusted Robots, un’epopea sugli androidi, che la porterà alla fama. La narrazione alterna capitoli sulla vita di Zelu, estratti del suo romanzo e interviste ai suoi familiari, creando una struttura complessa e affascinante.
Il romanzo esplora l’identità nigeriana-americana, la complessa relazione con la Nigeria, il peso della famiglia e la natura dell’arte. Affronta anche questioni tecnologiche, la privacy e come le persone siano plasmate dalla tecnologia.
Il titolo gioca sul famoso saggio di Roland Barthes, suggerendo che una volta pubblicato, il significato dell’opera sfugge al controllo dell’autore.
Mentre il suo romanzo diventa un fenomeno editoriale e cinematografico, Zelu scopre quanto possa sfuggire di mano il controllo di una storia una volta pubblicata. Un’opera metanarrativa che esplora fama, identità e il rapporto tra autore e pubblico, con riflessioni su come le storie prendano vita al di là di chi le scrive.
The Incandescent
Un incrocio tra Deadly Education e Rivers of London in questo avvincente fantasy contemporaneo dell’autrice bestseller del Sunday Times Emily Tesh, vincitrice degli Hugo e dei World Fantasy Awards.
La dottoressa Walden è Direttrice della Magia all’Accademia Chetwood e una delle maghe più potenti d’Inghilterra. Le sue giornate sono fatte di riunioni, lezioni di Invocazione di livello A per quattro studenti del sesto anno, talentuosi ma caotici. Ma segue anche altre riunioni e si preoccupa di proteggere i confini della scuola dalle incursioni demoniache.
Walden è brava nel suo lavoro – anzi, è straordinaria. Ma i demoni sono maestri della manipolazione. È sua responsabilità mantenere la scuola al sicuro, con i suoi seicento studenti e il suo lascito secolare. Ma forse, si direbbe, che l’entità da cui Walden dovrebbe, più di altre, proteggere la scuola… sia se stessa.
The Buffalo Hunter Hunter
All’interno di un muro viene scoperto un diario del 1912, scritto da un pastore luterano, dove si rivela una lenta strage, una catena di eventi che conduce ai 217 indigeni Piedi Neri morti sotto la neve. La storia viene raccontata attraverso interviste trascritte da un nativo di nome Buon Colpo, che narra la sua vita in una serie di confessioni. Il romanzo storico-horror di Stephen Graham Jones, maestro dell’horror moderno, racconta la vita di un vampiro in cerca di giustizia che infesta i campi della riserva dei Piedi Neri.
Secondo il New York Times, è un “capolavoro horror.”
“Inventivo e agghiacciante… una lezione magistrale di voce narrativa. Inquietante e scomodo, The Buffalo Hunter Hunter gioca con l’interazione tra religione e senso di colpa storico, identità e desiderio.” – The Washington Post
When We Were Real
JP e Dulin sono migliori amici da decenni, ma JP scopre che il suo cancro è tornato in forma aggressiva! Per questo, Dulin decide che è il momento migliore per un’ultima avventura: il tour di una settimana tra le Cose Impossibili del Nord America.
Si tratta di anomalie che sfidano la fisica, miracoli geografici comparsi sette anni fa, subito dopo l’Annuncio che ha rivelato come il nostro mondo non sia altro che un simulacro digitale.
Il viaggio è organizzato dalla Canterbury Trails Tours e promette l’esperienza di una vita non proprio reale, a bordo di un pullman non proprio di lusso.
I loro compagni di viaggio sono una sorta di pellegrini del XXI secolo, ognuno con le proprie ragioni per partecipare.
Per esempio, c’è una suora alla ricerca di un Dio che non capisce, un’influencer incinta determinata a rendere il proprio figlio talmente famoso da non poter essere mai più dimenticato, un gruppo di ottuagenari in cerca di sesso sfrenato, che vivono ogni giorno come fosse l’ultimo e un professore in fuga da sociopatici vestiti in pelle che considerano The Matrix una vera e propria scrittura sacra.
Ogni tappa del viaggio è più strana della precedente: un tunnel al di fuori del tempo, un geyser a gravità zero, un avatar motivazionale… Tutti si dirigono verso l’iconica Ghost City, tappa finale dove forse è proprio lì che abita chi gestisce la simulazione… Ma nessuno di loro lo sa ancora!
Katabasis
Dal gr. antico: il racconto della discesa di un eroe nell’Oltretomba.
Alice Law ha sempre avuto un solo obiettivo: diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia. Per realizzarlo ha sacrificato molto: orgoglio, amore e, soprattutto, la sua salute mentale. Vuole assolutamente lavorare a Cambridge con il professor Jacob Grimes, il più grande mago del mondo.
Ma, purtroppo, il professore muore in un incidente magico di cui è forse lei l’unica responsabile.
Grimes è dunque all’Inferno e Alice si mette sulle sue tracce. Le è indispensabile una lettera di referenze di Grimes per il suo futuro accademico e neanche la morte potrà costringerla a rinunciare ai suoi sogni.
Peccato che anche il suo rivale, Peter Murdoch, abbia avuto la sua stessa idea. Con i racconti di Orfeo e Dante a far loro da guida, una scorta di gessetti per tracciare i pentacoli degli incantesimi e desiderosi di dare un senso al loro traumatico percorso accademico, Alice e Peter partono alla volta degli Inferi per salvare un uomo che non amano.
Ma l’Inferno non è come quello raccontato nei libri, la magia non è sempre la risposta a tutti i problemi.
Wearing the Lion
John Wiswell, già vincitore del Nebula Award con Someone You Can Build a Nest In, porta un tocco umano e umoristico alla storia di Ercole, cambiando per sempre il modo in cui comprendiamo l’uomo dietro il mito… e la dea legata a lui suo malgrado.
Eracle, eroe della Grecia, dedica tutte le sue imprese alla dea Era. Se solo sapesse che lui, per lei, è un insulto… essendo l’Eroe null’altro che un ennesimo figlio nato fuori dal matrimonio con quell’idiota di Zeus, suo marito.
“Zia Era” odia ogni minuto dell’affetto di Eracle e a un certo punto perde la pazienza e provoca un incidente incredibilmente tragico: la morte dei figli di Eracle. Precipitato nel dolore e desideroso di vendicarsi, Eracle è ben deciso a capire quale sia la divinità responsabile.
Straziata dal senso di colpa e desiderosa di salvare la faccia, Era distrae Eracle con missioni in cui dovrà uccidere molti mostri, ma è allora che scoprirà come lui sia troppo traumatizzato per attuare altre violenze. Ed è così che Eracle si prenderà cura del leone di Nemea, si affezionerà all’idra di Lerna e obbedirà alla Cerva di Cerinea.
Sour Cherry
Dopo aver perso il suo bambino, Agnes viene chiamata nella grande villa del Signore del posto per accudire al figlio maschio del Signore. Ma qualcosa non va: le unghie del bambino crescono troppo velocemente, la pelle ha odore di terra e i suoi occhi ricordano la buia foresta.
Con il passare degli anni, il bambino diventa ragazzo e poi uomo, ma sembra che una piaga lo segua sempre. Gli alberi appassiscono fino alle radici, i frutti marciscono sui rami e la città gli si rivolta contro.
L’uomo prende moglie ed avrà un figlio, ma la tragedia si ripete e la famiglia deve confrontarsi con il male, fino a che, moglie dopo moglie, morte dopo morte, piaga dopo piaga, ogni donna che lui tocca diventa un fantasma.
I fantasmi diventano un coro e chiamano urgentemente la nostra narratrice la quale cercherà di spiegare, nel nostro mondo reale, cosa è successo.
Tutti i fantasmi concordano su una verità ineluttabile relativa a quest’uomo, il potente Signore che le ha amate e condotte alla rovina: se te ne vai, muori. Ma se muori, rimani.
Questo romanzo è l’esordio di Natalia Theodoridou.
A proposito di questa shortlist, tra i commentatori più critici e provocatori, circolano giudizi forti e alcuni evidenziano con sarcasmo che meno di 300 membri hanno partecipato alle votazioni recenti, segno, secondo loro, di un’organizzazione sempre più debole e autoreferenziale..
Un altro filone di discussione è più largamente culturale: alcuni commentatori notano che la fantascienza tradizionale sembra in “declino” nei grandi premi. Fantasy e narrativa ibrida stanno occupando spazio crescente. Il che porta a interrogarsi sulla direzione stilistica e tematica della fantascienza contemporanea.
In genere gli umori percepiti da critica e pubblico americano e inglese attraverso i mezzi di comunicazione, esprimono a volte entusiasmo per la varietà e per alcune opere forti (come When We Were Real, Buffalo Hunter Hunter), ma anche perplessità sul minor peso della fantascienza “classica.”
Poi, ci sono certamente reazioni miste sulle qualità narrative di singoli titoli e dei sentimenti critici o addirittura scettici da una parte che sembrerebbe piuttosto significativa del pubblico.
Non ci resta che attendere i pareri dei lettori e degli Editori italiani!
L’immagine della copertina è una interpretazione del romanzo Katabasis da parte della A.I. Designer di Microsft
nato nel 1944, non ha tempo di sentire i brividi degli ultimi fuochi della grande guerra. Ma di lì a poco, all'età di otto anni sarà "La Guerra dei Mondi" di Byron Haskin che nel 1953 lo conquisterà per sempre alla fantascienza. Subito dopo e fino a oggi, ha scritto il romanzo "Nuove Vie per le Indie" e moltissimi racconti.