Sei potenziali vincitori Nebula, ma io ho già scelto il migliore per me!

Siamo ormai davvero vicini al giorno in cui saranno assegnati i Premi Nebula 2019. Quest’anno la manifestazione si tiene a Los Angeles e si concluderà il giorno 19 di maggio.
Come sanno gli amici che mi seguono, in questo blog si parlerà soprattutto dei romanzi in gara. Questi i titoli selezionati per la finale di Nebula Award:

  • The Calculating Stars, Mary Robinette Kowal (Tor)
  • The Poppy War, R.F. Kuang (Harper Voyager US; Harper Voyager UK)
  • Blackfish City, Sam J. Miller (Ecco; Orbit UK)
  • Spinning Silver, Naomi Novik (Del Rey; Macmillan)
  • Witchmark, C.L. Polk (Tor.com Publishing)
  • Trail of Lightning, Rebecca Roanhorse (Saga)

Per quale romanzo voterei

Ho dato un’occhiata a tutti i romanzi, ma ne ho letto solo un paio; vale a dire The Calculating Stars di Mary Robinette Kowal e Witchmark di C. L. Polk, perché dopo aver sfogliato alcune pagine di tutti, questi due rappresentano più i miei gusti.

Come sempre non ho alcuna pretesa di fare qui una recensione nel senso più squisitamente critico della parola: un romanzo, soprattutto un romanzo selezionato per un possibile premio letterario di valore mondiale, non può essere mai brutto, ma semplicemente può non piacere. Nel caso delle mie povere recensioni, evidentemente può semplicemente non piacermi.

Per cui chiedo scusa agli altri autori se ho letto solo due titoli tra i sei proposti e questo dopo aver semplicemente dato una breve occhiata alle prime pagine di tutti quanti.

Dirò subito che il titolo più consono ai miei gusti è stato Witchmark, Il Segno della Strega di C, L. Polk. Come avevo già detto in un precedente articolo i romanzi selezionati sono quasi tutti di genere Fantasy, o comunque non di fantascienza. Questo Witchmark si svolge in un ambiente che mi diverte e quindi ha qualcosa di più rispetto agli altri. Fa parte di un ciclo di romanzi, detto The Kingston Cycle.

Il romanzo si presenta come una specie di thriller, con protagonista un medico (Miles Singer) il quale è uno ‘strego’. Sì, non un ‘mago’ ma proprio uno strego. A questo punto il mondo di C.L. Polk vale qualche parola in più: la società in cui si svolge è di tipo pre-industriale; in nessuna parte del libro potrete trovare una descrizione precisa di questo mondo così alieno; c’è una guerra appena finita tra due nazioni Aeland e Laneer e la tecnologia usata per spostarsi non va molto più in là della bicicletta; esiste la magia, ma i dotati di arti magiche sono rifiutati dalla popolazione normale e vengono rinchiusi in speciali cliniche, anzi nei manicomi.

Miles Singer è un uomo che ha appunto il ‘segno della strega’, una sorta di alone attorno al capo ed è dunque magico, ma non si deve sapere. Solo gli altri esseri magici possono vedere il ‘segno’.

Miles lavora al Beauregard Veterans’ Hospital, è uno psichiatra, ma in realtà usa i suoi poteri magici per guarire i reduci della terribile guerra tra Aeland e Laneer. Il Laneer ha perso, ma Aeland non ne è uscita benissimo. Miles ha combattuto in Laneer, anzi tutti lo credevano morto e, tornando, lui non si è rivelato ai suoi conoscenti, per provare a sparire del tutto: non ha buoni rapporti con la sua famiglia.

Un giorno (Capitolo uno) Miles ha un incontro che risulterà fatale:

La porta delle carrozze si spalancò e spuntò un gentiluomo largo di spalle con in braccio un malato. Il paziente si voltò verso di me e il cuore mi batté forte in petto. Costui non era semplicemente malato; osservando la colorazione cerea della pelle, capii che stava morendo. Lui sollevò la mano tremante per afferrarsi al bavero del mio cappotto.

Lo sollevai per le spalle e le ginocchia. “Sono il dottor Singer, signore. Adesso ci penso io.”

“L’ho trovato in mezzo alla strada.” Il gentiluomo non lo lasciò andare e invece mi afferrò per fare una specie di portantina con le nostre quattro braccia. Mi fece un cenno da dietro la testa del paziente. “Mi chiamo Tristan Hunter.”

Rinforzò la presa aggrappandosi alle mie maniche e ci mettemmo a correre come se dovessimo salvarci da una granata. Dove aveva imparato costui a trattare i feriti a quel modo?

Il malato mi afferrò più forte.

Gli domandai: “Signore? Mi può dire il suo nome?”

“Nick Elliot,” rispose l’ammalato. “Mi aiuti, Stellato. Mi hanno ucciso.”

Dunque il malato aveva visto Il segno della Strega del dottor Miles (Stellato!) per altro invisibile alle persone comuni.

Da qui parte una sorta di indagine poliziesca, con l’aiuto di Tristan Hunter e con mille interferenze avventurose. Subito risulterà che anche Tristan Hunter è magico ed è nientemeno che un Amarantino: un essere senza alcuna anima, spietato a suo modo, ma affascinante al punto da risultare irresistibile a donne e uomini senza eccezioni. Di fatto gli Amarantini sono una razza del tutto diversa dagli esseri umani.

StormsongPurtroppo il finale è un po’ troppo frenetico per i miei gusti e con una ‘sorpresa’ molto poco credibile, ma fatte le debite considerazioni, direi che potrebbe anche risultare il migliore della sestina.

Qualsiasi parola in più risulterebbe uno spoiler, per cui posso solo dire che il romanzo è molto divertente, l’ambientazione è suggestiva e quindi sicuramente non vincerà!

Ma, poiché in questo libro non viene esaurita la descrizione di tutto il complicato sistema ambientale, condiviso da esseri magici e uomini comuni (questa è l’autentica novità del romanzo), l’Autrice C.L. Polk ha già annunciato un seguito, che si intitolerà Stormsong (Canto della Tempesta) ed è previsto in uscita il 2 novembre del 2020. Volendo il lettore potrebbe addirittura prenotarlo fin d’ora.

Una divertente trovata di marketing

La campagna informativa di C. L. Polk prevede poi tutta una serie di informazioni sui personaggi di questa saga. Si comincia con “La vita trascorsa di Miles Singer,” in cui vengono spiegate molte cose di questo personaggio e di questo mondo stravagante.

Oltre alla pagina indicata, l’Autrice mette a disposizione tutta una serie di piccoli racconti, nella sua pagina intitolata “Tutti i retroscena di Kingston,” ma, tranne il primo che ho segnalato, tutti gli altri prevedono un pagamento. Dice l’Autrice: “Sblocca questo articolo diventando un sostenitore” e il costo richiesto va da un dollaro a 3 dollari.

Una strana idea, a mio avviso. Anche questa piuttosto originale!

Gradirò commenti da parte dei lettori.