Premi Hugo 2026. Ecco I sei romanzi selezionati nella rosa finale, o short-list

Le selezioni per il Premio Hugo sono state presentate nel Sito Ufficiale all’inizio del mese di maggio e la premiazione avrà luogo ad Anaheim (Los Angeles), tra il 27 e il 31 agosto 2026.

Come al solito noi ci interesseremo solo dei romanzi, in modo da poter offrire ai lettori una presentazione leggermente più corposa rispetto a un nudo elenco di titoli e autori.


Premi Hugo 2026: Robert Jackson BennetQuest’anno siamo stati buoni profeti sulle possibili scelte degli appasionati, riportando un titolo che abbiamo già letto e che è effettivamente entrato nella lista dei primi sei selezionati. Si tratta di A Drop of Corruption di Robert Jackson Bennett.

Potrete leggere l’intera recensione sul nostro sito. Ora, diciamo solo che Bennet ha già vinto lo scorso anno con The Tainted Cup e questo è il suo seguito:

Ci troviamo di fronte a un progetto di serie, perché sappiamo che saranno almeno tre i libri e il titolo della serie sarà All’Ombra dei Leviatani (Shadow of the Leviathan).

Anche se i Leviatani di questa serie, almeno fino a qui, non si vedono mai, però si percepiscono molto bene. Sappiamo che sono bestie marine (da cui il nome), di proporzioni immense e che ogni anno appaiono più grossi di quelli negli anni precedenti. Abitano le profondità abissali e hanno molteplici zampe! Si abbattono come immensi arieti sulle coste di quel mondo e sono mortali e velenosi sotto diversi aspetti. Particolarmente pericoloso, ma prezioso è il loro sangue, come apprendiamo da questo secondo libro.

Per il momento non mi risulta sia prevista una traduzione in italiano di The Tainted Cup, né tantomeno di A Drop of Corruption.


Premi Hugo: Alix E. HarrowThe Everlasting di Alix E. Harrow è una storia Fantasy di un’autrice già molto nota nel panorama fantasy contemporaneo, che qui sembra muoversi su un terreno che mescola mito cavalleresco, viaggio nel tempo e paradossi temporali.

Sir Una Everlasting era la più grande eroina del Dominion: l’orfana diventata cavaliere, colei che morì per la regina e per la patria. La sua leggenda vive ancora nelle canzoni e nei racconti, nei libri per ragazzi e nei manifesti di reclutamento, ma la sua vera vita, che cosa lei era in realtà, l’hanno tutti dimenticata.

Passano i secoli e Owen Mallory, soldato e studioso fallito e in difficoltà, si innamora della leggenda di Una Everlasting. Il suo fascino lo conduce prima alla guerra, poi agli archivi… e infine, proprio nel passato. Una e Owen restano bloccati nel tempo, costretti a raccontare la medesima storia ancora e ancora, succeda quel che succeda.

Ma la leggenda finisce sempre in un solo modo. Per riscrivere le avventure di Una, per raccontare un episodio diverso della sua vita sarà necessario riscrivere la storia stessa.


Premi Hugo: Antonia HodgsonThe Raven Scholar, di Antonia Hodgson.

Dopo ventiquattro anni sul trono, è giunto il momento per Bersun il Brusco, imperatore di Orrun, di porre fine al suo regno. Nella vertiginosa calura di mezza estate, sette contendenti si sfideranno per succedergli.

Addestrati in monasteri rivali, ciascun candidato è ispirato a un animale sacro — Volpe, Corvo, Tigre, Bue, Orso, Scimmia e Segugio. Un ottavo — il rappresentante del Drago — verrà rivelato solo dopo l’inizio delle prove. Otto figure straordinarie: guerrieri, pensatori, strateghi — il meglio del meglio.

Poi uno di loro viene assassinato.

Le indagini spettano alla brillante ma eccentrica Neema Kraa. Ma mentre costei dà la caccia all’assassino, forze più oscure iniziano a muoversi.

Se Neema avrà successo, potrebbe conquistare il trono — che lo voglia o no. Ma se fallirà, condannerà se stessa alla morte… e darà inizio a una catena di eventi capace di portare alla rovina l’intero impero.

Fantasy politico con struttura da giallo a camera chiusa e aggiunta di torneo imperiale: otto contendenti simbolici, omicidio e investigatrice stramba.

È certamente un Fantasy, ma la parte poliziesca rimanda in qualche modo allo stile inaugurato l’anno scorso da Robert J. Bennett e il suo ciclo All’Ombra dei Leviatani. Del resto, Antonia Hodgson è anche una affermata autrice di gialli. Nasce, infatti, come autrice di romanzi storico-polizieschi ed è anche piuttosto apprezzata. In particolare, è nota per la serie con protagonista Thomas Hawkins, ambientata nella Londra del Settecento.


Premi Hugo: Nnedi OkoraforDeath of the Author, di Nnedi Okorafor.

Di questo abbiamo già parlato presentandolo tra i romanzi selezionati per i Premi Nebula.

Il romanzo racconta la storia di Zelu Ony­enezi-Oyedele, (soprannominata “Zoo”), una scrittrice paralizzata. Dopo il rifiuto del suo lavoro precedente, scriverà Rusted Robots, un’epopea sugli androidi, che la porterà alla fama. La narrazione alterna capitoli sulla vita di Zelu, estratti del suo romanzo e interviste ai suoi familiari, creando una struttura complessa e affascinante.

Non ho avuto ancora modo di leggerlo. Su queste basi, o si tratta di un capolavoro, o si tratta di qualcosa di difficile lettura. Vedremo di approfondire in seguito. Al momento, da ciò che leggo nelle recensioni, vedo una accoglienza molto positiva ma non unanime.


Premi Hugo 2026: Adrian TchaikovskyShroud, Adrian Tchaikovsky.

I nuovi pianeti sono terreno di caccia per sfruttatori di risorse e opportunisti interplanetari — e una missione commerciale diretta verso un lontano sistema stellare scopre una luna immersa nell’oscurità totale, ma piena di comunicazioni radio. Il suo ambiente ad alta gravità, alta pressione e senza ossigeno è incompatibile con la vita come da noi intesa, ma perfetto per lo sfruttamento minerario. L’hanno chiamata Shroud (Sudario).

Un essere umano non potrebbe mai abitare sulla superficie inospitale di Shroud, ma un incidente catastrofico costringe Juna Ceelander e Mai Ste Etienne a scendere proprio lì.

Obbligate a un atterraggio di emergenza, a bordo di un veicolo piccolo e appena agibile, senza possibilità di contattare la loro nave e con il tempo di sopravvivenza limitato, intraprendono un viaggio estenuante per terra, mare e aria e, durante il percorso, Juna e Mai iniziano a comprendere la specie dominante di Shroud. Ma, anche essa comincia a comprendere loro…

Fantascienza “hard” di sopravvivenza ed esplorazione: ambiente alieno estremo, contatto con una forma di vita non umana e tensione. Meno politico o metanarrativo di altri visti qui, ma molto solido sul piano scientifico e dell’immaginazione. Tipico stile alla Adrian Tchaikovsky. Altro scrittore britannico.


Premi Hugo 2026: Emily TeshThe Incandescent, Emily Tesh.

Anche questo è un libro che abbiamo già preso in considerazione tra i selezionati per i Nebula.

La dottoressa Walden è la Direttrice della Magia alla Chetwood School ed è una delle maghe più potenti d’Inghilterra. Le sue giornate sono fatte di riunioni, lezioni di Invocazione di livello A a quattro talentuosi e caotici studenti dell’ultimo anno, poi ancora riunioni e deve anche proteggere i confini della scuola dalle incursioni demoniache.

Walden è brava nel suo lavoro… Anzi! Walden è straordinaria nel suo lavoro. Ma quando una nuova minaccia emerge appena oltre le difese della scuola sotto forma di un antico demone, rimasto in attesa per secoli, nemmeno Walden e la determinatissima Capo Maresciallo Laura Kenning potrebbero riuscire a contenerlo.

È responsabilità di Walden mantenere al sicuro la sua scuola, con i suoi seicento studenti e una tradizione secolare. E forse l’entità da cui Walden deve proteggere la scuola più di ogni altra… è se stessa.

Da quel che si vede dovrebbe essere un romanzo divertente. Alcuni commenti riportano infatti “una vena ironica, spesso sottile e molto britannica.”


 

Immagine di copertina: interpretazione grafica di ChatGPT per “The Incandescent”

 

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nato nel 1944, non ha tempo di sentire i brividi degli ultimi fuochi della grande guerra. Ma di lì a poco, all'età di otto anni sarà "La Guerra dei Mondi" di Byron Haskin che nel 1953 lo conquisterà per sempre alla fantascienza. Subito dopo e fino a oggi, ha scritto il romanzo "Nuove Vie per le Indie" e moltissimi racconti.