Libri nuovi 2020: in questo durissimo periodo per l’editoria, le uscite soprattutto di fantascienza sono davvero difficili da tracciare.

Personalmente ho un paio di filoni che seguo: il primo è la mia mail, legata a questo sito ed è infatti così che Luca Rossi mi ha contattato, per presentarmi il suo romanzo “L’ultima Profezia.”

L’altra via da cui ogni tanto mi arriva qualche stimolo interessante, è un gruppo Facebook che ultimamente ha cominciato a crescere in modo davvero importante: Libri di Fantascienza. Anche se non esiste un evidente collegamento con Nuove Vie, io sono l’amministratore unico del gruppo, per cui il collegamento non è palese, ma esiste altroché.

Il gruppo nasce moltissimo tempo fa: molto prima di Nuove Vie e, fino a pochi mesi fa, contava qualcosa come 30 membri. Oggi improvvisamente abbiamo raggiunto e superato i 600 membri!

Il gruppo è importante, perché lo scopo è proprio quello di permettere a membri di presentare ‘libri di fantascienza’, come dice chiaramente il titolo e molti scrittori parlano quindi delle loro opere.

Ogni tanto io intervengo, soprattutto se l’Autore sfida un po’ il pubblico, con frasi tipo: “Grande avventura,” “Una storia che non dimenticherete,” in questi casi intervengo e minaccio: “Guarda che magari lo leggo, poi ne parlo su Nuove Vie!” quasi tutti si spaventano, ma non è il caso se sanno di aver fatto in buon lavoro.

Libri: Ultima ProfeziaL’Ultima Profezia di Luca Rossi ci arriva attraverso una auto pubblicazione, curata da PubMe, il che oggi è forse l’unico modo per vedere un proprio libro pubblicato, se non si hanno precedenti esperienze. Il libro si legge in due, massimo tre ore.

La storia assomiglia a un fumetto, ma tutto sommato non è impossibile da leggersi. Inutile dire che la qualità editoriale è molto scarsa, come del resto è frequente nei libri auto pubblicati, però noi non ci formalizziamo mai per il ‘vestito’.

La trama

Dovete sapere che, a suo tempo, Atlantide non è affatto sprofondata, poiché una sorta di magia tecnologica (se ho capito bene) ha semplicemente spostato Atlantide in uno spazio extra dimensionale. Per cui quelli rimasti al di qua, sulla Terra, la hanno vista scomparire e hanno creduto che fosse sott’acqua.

Gli atlantidei sanno come passare da una dimensione all’altra e una profezia dice che ‘è nato un leone che distruggerà uno dei due regni’.

Qui scatta la storia: questo leone abita attualmente sulla Terra, ma è figlio di nobile madre di Atlantide e di padre terrestre. Ha una forza fuori dall’ordinario. Assistiamo a 120 pagine di duelli, morti strazianti, cattivi proprio cattivi e alla fine non abbiamo un vero finale. Il che ci fa (purtroppo) supporre che ci saranno dei seguiti.

Come ho detto, la storia è del tutto leggibile. A tratti addirittura epica. Anche se questo stile e genere si sta diffondendo un po’ troppo per i miei gusti. Ma voi leggetelo e poi fatemi sapere.

Il detective

Libri: Pietro RotelliIl secondo libro di cui parliamo, cioè la prima avventura del Detective Curtis Newton mi arriva invece dal sito Libri di Fantascienza, di cui sopra.

Qui l’autore, Pietro (Pitt) Rotelli ci sfida alla lettura: “Una rocambolesca avventura fra sparatorie, inseguimenti, intelligenze artificiali, hard disk sacri e squali robot volanti.”

Infatti gli avevo lasciato scritto: “Sai che probabilmente lo leggerò e che probabilmente ne parlerò su Nuove Vie. Spero sia un buon libro.”

Il libro di Pietro Rotelli è del tutto diverso dal primo. per esempio è molto più breve, solo 60 pagine, poi Pietro ha una certa esperienza.

Noi avevamo conosciuto Rotelli in seguito a una recensione apparsa su Cose da Altri Mondi, in cui Stefano Spataro definiva ‘buono’ il romanzo “Notturno.” Nello stesso articolo si fa anche rifermento alla ‘serie’ del detective Newton, a puntate su VALIS.

Il libretto Detective Newton e il Vicariato di Bot, è pubblicato, crediamo, in proprio. Sulla bella copertina, che dovrebbe essere opera dello stesso Rotelli, è riportato solo il logo www.pietrorotelli.com che conduce a una pagina la quale rivela come egli sia:

Illustratore per Delos Digital, Watson Edizioni, Letterelettriche, Lettere Animate e La Ruota; Modellatore 3D; Autore per Scatole Parlanti, Lettere Animate e Letterelettriche.”

La storia riportata in queste 60 pagine è divertente, anche se completamente fuori di testa.

Libri: O.S.M. Il detective Newton va in giro con un suo O.S.M. Organismo Senziente di Monitoraggio […] un essere giallo, pelato, con un occhio solo centrale, alto esattamente 127 millimetri.

In pratica un minion di Cattivissimo Me. Ciò che viene detto nella storia non credo possa essere facilmente riassunto e consiglio chiunque di andarselo a leggere.

Il racconto non è mai noioso e anzi possiede un suo ritmo piuttosto gradevole. Lo stile ricorda moltissimo la famosissima, se non ‘famigerata’ “Guida galattica per autostoppisti” anche se questa storia è decisamente più breve e decisamente più divertente.

Per concludere, due romanzi in periodo di crisi, che sono brevi, leggibili e, a mio avviso, già questa è davvero una bella notizia.

Direi all’amico Luca Rossi che forse dovrebbe prima farsi un po’ di ossa, magari inviando racconti a chi li legge volentieri: come l’amico Vanni Mongini che dirige Cose da Altri Mondi, o in mancanza di meglio, anche a me che se trovo un buon racconto non esito a farlo conoscere.

Ma soprattutto, cari Autori, non mancate di presentare i vostri lavori su Libri di Fantascienza, perché quella è in pratica un’altra succursale di questo sito.

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